Abano Terme può vantare il primato della stazione termale più importante in Italia e tra le prime in Europa. Sin dall'antichità fù frequentata per le proprietà terapeutiche benefiche delle sue terme, assai apprezzate dai Romani, che già 2.000 anni fa si curavano ad Abano, l’antica Aponus, fu una delle località di soggiorno più apprezzate dai notabili dell'Impero Austro-Ungarico, e tutt'oggi si percepisce l'un atmosfera di spore mitteleuropeo.
La località è ricca di richiami culturali sia come eventi e manifestazioni, sia come opere ammirabili quale la facciata del Grand Hotel Orologio, realizzata da Giueppe Jappelli, autore dello storico Caffè Pedrocchi a Padova, oppure la Piazza del Sole e della Pace, in cui vi è una delle più grandi meridiane d'Europa.
Nel Duomo di san Lorenzo possiamo ammirare opere d'aerte del '600 e del '900, mentre nel Santuario di Monteortone sono custodite le opere di Palma il Giovane.
Le acque che giungono alle terme godono di un alto effetto terapeutico grazie ad un lungo tragitto , infatti impiegano un tempo stimato dai 25 ai 30 anni, nel corso del quale si arricchiscono di decine di sali minerali diversi e aumentano la propria temperatura fino ad 80/90 gradi prima di compiere la risalita verso la superficie.
La composizione chimica delle acque è fondamentale nel momento in cui viene aggiunta al fango per produrre una particolarissima microflora vegetale e animale nel corso del processo di maturazione, e in grado di condurre la propria azione terapeutica nel campo delle malattie reumatiche, nell’osteoartrosi, nei dolori articolari, nei postumi di traumi e di fratture, nonché nelle malattie dell’apparato respiratorio che l’acqua termale nebulizzata in aereosol o inalata contribuisce a combattere.
Oltre alle proprietà curative dell’acqua termale, la città si distingue per le particolari strutture terapeutiche degli alberghi, infatti ogni albergo di Abano possiede un reparto curativo nel proprio interno che rende agevole e confortevole il trattamento fangoterapico.
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