Antica residenza dei vescovi di Trento, il castello ha origini lontane. Noto per quale simbolo dell’irredentismo italiano in seguito alle esecuzioni capitali da parte degli Austriaci di Damiano Chiesa, Cesare Battisti e Fabio Filzi nel 1916, . Iniziato nel XII secolo e concluso tre secoli più tardi, ancora oggi il manìero si può ammirare nei suoi tre nuclei originari: Castelvecchio in stile medievale (romanico-gotico) caratterizzato da una grande torre cilindrica; il Magno Palazzo che risente nella composizione architettonica dell’influenza rinascimentale e la Giunta Albertina costruita in un tempo successivo. Nel Cinquecento, all’epoca del Concilio di Trento, sotto le alte volte affrescate del maniero si organizzarono sontuosi banchetti che videro riuniti i più famosi personaggi europei dell’epoca.Gli interni sono riccamente affrescati dal Dossi, dal Parmigianino e dal Fogolino. Da non perdere: l’affresco dedicato ai dodici mesi dell’anno, opera di un artista gotico internazionale.
Orario di apertura: Visitabile tutto l’anno. Orario estivo: 9,00 - 17,30 (orario continuato). Orario invernale: 9,00 – 12,00 – 14,00 – 17,00. Gratuito per i ragazzi fino ai 12 anni e per le scolaresche. Resta chiuso il lunedì. |