Vi soggiornò Ada Negri, la poetessa italiana all'inizio degli anni trenta, ospite della scultrice Thea Rasini Casalbore . Il maniere di Campo Lomaso, è un originale connubio di elementi medievali e romantici con accenni negli interni di stile post Liberty e neogotico. Fu eretto come castelliere, come rifugio e difesa per la popolazione su un promontorio fra due fiumi , forse un luogo sacro fin da tempi preromani.

Spicca l’alto mastio che alla sommità è abbellito con pitture a fresco del Cinquecento Le guerre tra le famiglie feudali locali causarono ingenti danni ripetutamente tra il 1200 e la fine del 1400 .
La famiglia Da Campo prima, e la famiglia Trapp sucessivamente, a partire dalla fine del '400, diedero al castello momenti di grande splendore . Nel 1468, la famiglia Trapp comprò il castello e lo abitò per più di 400 anni, arricchendolo di affreschi e nuove costruzioni.
Nel 1891 i Trapp vendettero il castello a Teodor Rautenstrauch che vi edificò sulle terre circostanti una fiorente azienda agricola, grazie alla quale , buona parte della popolazione, in un momento di grande miseria e povertà, ebbe la possibilità di lavorare.
Al termine della prima guerra mondiale, il castello si ritrovò nuovamente in territorio italiano, e Rautenstrauch dovette con gran rammarico tornare in Germania.
Nel 1920, il milanese Cesare Rasini comprò Castel Campo e lo fece restaurare su progetto dell'architetto Livio Provasoli e affrescare dal pittore veronese Carlo Donati. Il castello è tuttora abitato dalla famiglia Rasini, che ha ultimato recentemente una serie di lavori di restauro con il concorso della Provincia di Trento.
Orario di apertura: il castello è oggi di proprietà privata.
Per informazioni e segnalazioni rivolgersi a:
Email
Sito ufficiale
|