Ludovico il Moro ne fu signore. È sotto gli Sforza che il sontuoso maniero che s’incontra con Io sguardo percorrendo via Dante nel cuore della Milano storica, divenne corte d’arte e d’intelligenze. Qui Leonardo discettò di arte e scienza e il Bramante affinò fa sua sensibilità architettonica.
Eretto nel
1450-66 da Francesco Sforza sui resti di un maniero visconteo,
abbelIito da Ludovico il Moro, venne restaurato nell’Ottocento da Luca Beltrami
Il complesso laterizio ha pianta quadrilatera e si articola attorno a tre cortili comunicanti.
Il più vasto è chiamato piazza d’Armi ed ha in effetti l’aspetto di un recinto fortificato.
L’Assolombarda, in quest’ultimo decennio, si è tra l’altro fatta promotrice di uno studio per una migliore conservazione e valorizzazione della struttura fortificata.
La parte più suggestiva è forse il cortile della Rocchetta. Qui, in quella che era la zona residenziale, trovano ospitalità importanti raccolte d’arte. Fra i capolavori custoditi dal castello c’è
la Pietà Rondanini , ultima opera (incompiuta) di Michelangelo, e il monumento equestre a Bernabò Visconti. Negli spazi interni del castello ha sede anche una nota Scuola di grafica.
A castello sono ospitate mostre e rassegne ed hanno luogo eventi culturali d’eccezione.
Orario di apertura: Il castello è visitabile sia all’interno che all’esterno dalle 9.00 alle 17,30 (orario continuato), tutti i giorni escluso il lunedì. Per informazioni su raccolte e Pinacoteca si può telefonare al numero indicato.
Ingresso gratuito (Musei del Castello esclusi)
Orari di apertura:
dal martedì alla domenica
9.00 - 17.30 (l'accesso è consentito fino alle ore 17.00)
biglietteria: tel. 02/88463703
chiusi il lunedì (compresi festivi)
Consigliata la prenotazione per le scolaresche ( per il Museo Egizio)
tel. 02/20421469
Chiusura per le seguenti festività:
25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio, lunedì di Pasqua