Sorta sulle rovine della Fortezza di Firmafede edificata nel 1429 dai Pisani, l’elaborata struttura della fortezza omonima, la Cittadella, venne costruita all’estremità est delle mura della città, tra il 1488 ed il 1492, sotto il regno di Lorenzo il Magnifico - al quale si deve l’attribuzione del nome -, ad opera degli architetti fiorentini Francesco di Giovanni detto il Francione e Domenico di Francesco detto il Capitano. Top
Nel tempo la struttura subì modificazioni ed ampliamenti: nel 1494 periodo della discesa di Carlo VIII; tra il 1515 ed il 1530 grazie al Banco di San Giorgio con l’allargamento della struttura difensiva; nell'Ottocento la Cittadella fu nuovamente rimaneggiata dai francesi mentre appartengono all’800 le definitive rifiniture quali la sopraelevazione di parte del corpo centrale al fine di adibire alcuni locali a carcere. Rappresentata dalla giustapposizione di due grandi rettangoli, la pianta si compone di sei torri cilindriche ai vertici e a metà dei lati maggiori, che costituiscono due campi equivalenti, separate dalla collina divisoria.
La parte destra, su cui s’affaccia l’ingresso, altro non è che un immenso cortile fortificato.
Nel corpo interno dell'edificio troviamo il maschio, a significare la seconda barriera difensiva, che tuttavia rispetto alla sperimentazione delle nuove tecniche dell’epoca, non risultava essere efficace alla difesa radente.
Il complesso ricorda, per aspetto generale e per epoca di costruzione, la fortezza di Volterra, anch’essa realizzata per volere di Lorenzo il Magnifico.
Seppur non molto adatta alla difesa radente la Cittadella appare comunque, per le sue predestinate caratteristiche strutturali, idonea alla resistenza sia nei lunghi assedi sia nelle brevi incursioni. Basti pensare che per raggiungere il maschio centrale si sarebbero dovuti superare due ponti levatoi, un cortile scoperto difeso da armi a distanza (archi, moschetti e archibugi), una fortezza difesa dalla fanteria e un altro fossato interno all’edificio.
Secondo alcune testimonianze storiche esiste, inoltre, un passaggio sotterraneo diretto tra la Cittadella e la Fortezza di Sarzanello. E’ possibile immaginare che, se il collegamento esiste veramente, esso si possa collocare proprio sotto il maschio principale diventando quindi, all’occorrenza, una strategica via di fuga.
Attualmente la Cittadella è teatro nel corso dell’anno di numerose attività: in maggio vi si svolge l’Acoustic Guitar International Meeting, in agosto la Mostra Nazionale dell’Antiquariato e in settembre parte degli appuntamenti riguardanti il Festival della Mente.
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