|
Cosa c'è da vedere

Cosa c'è da fare

Itinerari/escursioni
Focus
Download Novità
|

Geografia e territorio

Genova

Altitudine: 19 m. s.l.m.
Superficie: 243 kmq.
Popolazione: 603.650 abitanti, di cui 321.558 femmine e 282.002 maschi
Densità: 2.484 abitanti per kmq.
(fonte ISTAT)

|
"Una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare". Petrarca la definì per primo Genova la Superba, in dialetto genovese Zena, capoluogo di provincia e di regione, dal 2006 Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, World Eritage Centre, una città ricca di antiche e nobili tradizioni.
Genova è protagonista del porto più importante d’Italia. Si affaccia ad anfiteatro sul mar Ligure, dando il proprio nome al golfo in fondo al quale è situata la città. Alle sue spalle si innalzano gradatamente gli Appennini, solcati da valli che scendono perpendicolarmente al mare e rendono facili le comunicazioni con l’entroterra.
 La parte antica della città si trova intorno al porto, caratterizzato da una rete di numerosissime vie, strette e tortuose, dette carugi. Il cuore di Genova si trova nel centro storico, il più esteso e meglio conservato d’Europa, e si chiama piazza Banchi. Per seicento anni questo piccolo slargo, il cui nome deriva da banchi dei mercanti e dei cambiavalute, animò tutta la città. Si può ammirare la struttura data alla piazza nel Cinquecento, quando venne edificata la monumentale Loggia dei Mercanti e la singolare chiesa di S.Pietro. Top
I quartieri moderni sorgono sulle pendici collinari, lungo le valli dei fiumi Bisogno e Polcevera, e sulla fascia costiera stabilendo una continuità urbana verso ovest fino a Sestri Ponente e verso est fino a Nervi. Il grande sviluppo industriale e commerciale, unito a quello edilizio e demografico dell’ultimo cinquantennio ha reso necessario un continuo ampliamento del porto. Le autostrade ed i viadotti sopraelevati servono sia per collegare la città ai grandi centri industriali piemontesi e lombardi sia per consentire, all’interno, un più veloce scorrimento del traffico cittadino.
Tra le attività industriali più importanti figurano le costruzioni navali, le acciaierie, gli stabilimenti meccanici, le raffinerie di petrolio e di oli minerali, i cementifici, le cartiere, la lavorazione del legno e le industrie alimentari. Oggi, agli inizi del terzo millennio, dopo una fase di declino economico e demografico, si assiste ad una ripresa e ad un crescendo esponenziale dei traffici e del ruolo portuale. È nel porto, infatti, che è possibile leggere la storia della città: tornato ad essere il più importante del Mediterraneo è luogo di attività commerciali e industriali, ma anche punto di arrivo e di passaggio per il turismo e, addirittura, nella sua parte storica ristrutturata, il Porto Antico, area turistico/culturale per eccellenza che collega lo splendido centro storico al mare. Il nuovo disegno economico-strategico della città vede una Genova città portuale, turistica e culturale, orientata ai servizi, dove sempre più si afferma anche un'economia a carattere tecnologico, legata all'elettronica e all'informatica, di carattere privato o multinazionale.
|
Informazioni di Viaggio
|

|