Abitata fin dall’antichità dai Villanoviani, gli Umbri, l’Emilia Romagna fu governata dagli Etruschi fino al IV secolo a.C. quando arrivarono i Celti. Nel III secolo a.C. Annibale e i Romani l’acquisirono. Augusto ne fece la sua ottava regione, tracciando una via, l'Emilia, che ha dato il nome a questa terra, divenendo sede dell’ultima capitale dell’Impero Romano con Ravenna.
Nel V secolo d.C. Onorio trasportò la capitale a Ravenna.
Con l’invasione longobarda (568 d.C.), la regione fu divisa in due. Con i re carolingi, i ducati longobardi passarono dal governo dei conti a quello dei vescovi-conti ed infine alla Chiesa.
Nel Medioevo è un fiorire di attività commerciali, culturali e religiose grazie alle sue Abbazie, all’Università di Bologna, la più antica d’Europa, alla vivacità dei suoi Comuni, nonché alle sue vicende politiche, si pensi alla figura storica di Matilde di Canossa. Proprio nel periodo dei comuni, le città furono spesso in lotta tra loro. Top
Nel Rinascimento è sede di raffinate signorie come quella degli Estensi di Ferrara e dei Malatesta di Rimini.
Nei secoli successivi si divide tra il dominio dello Stato Pontificio, il Ducato di Parma e Piacenza dei Farnese e il ducato estense di Modena e Reggio.
Durante i conflitti europei dei secc. XVII e XVIII, a Parma e a Piacenza subentrarono i Borboni.
Dopo la pace di Campoformio, l’Emilia e la Romagna entrarono nella Repubblica Cisalpina. Il congresso di Vienna restaurò gli equilibri di potere.
Fallito il tentativo di unirsi al Piemonte nel 1848, la fusione tra l’Emilia-Romagna e regno d’Italia avvenne tra il 1859 e il 1860.
Fu proprio a Reggio Emilia che nel Risorgimento nacque il tricolore, divenuto poi la bandiera dell’Italia unita. Anticamente quasi interamente paludosa, tutta la sua storia è stata caratterizzata dal duro lavoro della sua gente nel bonificarla e nel modellare la propria terra per una vita migliore.
Oggi l’Emilia Romagna è una terra industriosa, ricca di piccole e medie imprese di elevata qualità – si pensi solo alla Ferrari - e terra ospitale per eccellenza, che ha saputo tradurre il carattere solare, cosmopolita e la gioia di vita della sua gente nel più grande e organizzato bacino turistico europeo.
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