Lunedì 31 marzo 2008 a Parigi presso il Palais des Congrès è stata assegnata l’EXPO 2015 a Milano - Italia con votazione finale di 86 voti contro i 65 andati a Smirne. Un trionfo decisivo della qualità tutta italiana che apre ad una nuova epoca per i cittadini milanesi, lombardi, per il nostro Paese e, più in generale, per le relazioni internazionali, nello stile di Milano.
L’EXPO 2015, Esposizione Universale, costituirà appuntamento imperdibile al quale occorre prepararsi fin d’ora, uno straordinario evento universale che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione, raccogliendo tematiche già sviluppate dalle precedenti edizioni di questa manifestazione e riproponendole alla luce dei nuovi scenari globali al centro dei quali c’è il tema del diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta. L’alimentazione è l’energia vitale del Pianeta indispensabile per uno sviluppo sostenibile basato su un corretto e costante nutrimento del corpo, sul rispetto delle pratiche fondamentali di vita di ogni essere umano, sulla salute.
L’EXPO 2015 intende essere un volano per l’economia del territorio per rappresentare al meglio le eccellenze nel settore dell’alimentazione dell’Italia e di Milano, mettendosi al servizio della crescita del Paese, quale prima ambasciatrice dell’Italia nel mondo. L’elevata qualità della tradizione alimentare italiana è nota e apprezzata in tutto il mondo. Top
Il cibo italiano è amato perché è sano e genuino in quanto il piacere, la qualità, il gusto alimentare, le cucine ed i prodotti regionali, la biodiversità e la salute di uomini e animali fanno parte della cultura italiana del saper vivere. Il comparto italiano del cibo, secondo nel Paese per dimensione, conta 36mila aziende artigianali e medie, mezzo milione di addetti, 100miliardi di euro di fatturato annuo.
Ci attende una sfida italiana tutta in salita da non perdere…
A cura di Amalia Vitiello
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